|
martedì 19 dicembre 2006
- edizione 36 -

Biglietto augurale tridimensionale, 1890

Santino ricamato, 1870
|
E' famosa per essere la vera “patria” del formaggio di fossa, ma Sogliano al Rubicone, cittadina dell'Emilia Romagna amata da Giovanni Pascoli e Tonino Guerra, è nota anche per motivi artistici: qui, nei bellissimi e restaurati locali di palazzo Marcosanti-Ripa, ha, infatti, sede uno dei musei più originali d'Italia, quello di arte povera.
Si tratta di una vera e propria collezione di foglietti, figurine, almanacchi, brochure e santini: "carte povere", che non hanno la ricchezza di un libro o la "dignità" di un giornale, ma che affidano i loro colorati messaggi a un solo foglio o a poche pagine. La collezione spazia dai "pianeti della fortuna" con i numeri per l'immancabile vincita al lotto ai calendarietti dei barbieri, ricchi di acuti profumi e di conturbanti immagini di belle donne.
Alle migliaia di carte artistiche, colorate e rare, impropriamente definite “povere” si affianca una biblioteca prestigiosa e altrettanto unica, fatta di facsimili di volumi storici, di rare raccolte di riviste storiche. Qui, i visitatori possono trovare anche una piccola e preziosa perla: la collezione completa della casa editrice Fmr insieme ai pregiati volumi d'artista di Art'è.
Per gli amanti della carta e del libro antico, Sogliano diventa, dunque, una tappa obbligata di visita, magari dove trascorrere qualche giorno di vacanza in occasione del Natale o delle feste di fine anno.
Chi fosse interessato a visitare il museo può contattare il suo creatore, Roberto Parenti, al 335.316413.
Per saperne di più:
www.museodiartepovera.com
www.comune.sogliano.fc.it
|