![]() |
![]() |
|
Anno VII, edizione n° 3, martedì 9 febbraio | ||||||||
|
Fin dagli esordi informali (in cui si riflettevano in parte anche le sperimentazioni polimateriche del primo Alberto Burri) i quadri di Mario Schifano (1934-1998) esprimono un'inconfondibile intensità esistenziale, che attraversa, in modo costante, tanto la traiettoria umana quanto l'intera esperienza creativa dell'artista, lunga quattro decenni. Museo del Prado: si inaugura il colossale ampliamento progettato dal Rafael Moneo.Spagna. Madrid, Museo del Prado Tra i maggiori musei al mondo, con una collezione inestimabile, il Museo del Prado di Madrid esibisce ora nuove sale, collegamenti e spazi per il pubblico nella realizzazione architettonica ideata da Rafael Moneo. Ne ripercorriamo la lunga storia di formazione. Confezionato ad arte – packaging d'autore. Intervista al curatore, Giorgio CaioneItalia, Spazio Museale di Palazzo Tornielli di Ameno (Novara) Promossa dall'Associazione Asilo Bianco, ecco una mostra dedicata al packing, che sempre più coinvolge artisti e designers. Ne parliamo con il suo curatore, Giorgio Caione… Giorgio Albertazzi: «Dante è fatto per essere letto e discusso» Intervista a cura di Miriam Monteleone La vicenda terribile e dolorosa del conte Ugolino della Gherardesca. L'utopico sogno di Ulisse di andare oltre le barriere della conoscenza. La delicata storia d'amore di Paolo e Francesca. Ma, soprattutto, la venerazione per la bella e angelicata Beatrice. Sotto il cielo pratese, un viaggio tra le immortali terzine della «Divina Commedia». Una curiosa «lectura Dantis» che offre un volto nuovo dell'Alighieri. Un volto più umano e familiare. Come ha raccontato ad e-Art il suo ideatore, l'istrionico autore di «Borges in tango» e «Le città visibili», una tra i più grandi attori italiani del secondo Novecento... «In ricordo di Alberto Grifi», padre del cinema underground italianoPittore, regista, cameraman, fonico, fotografo pubblicitario di aeroplani e autore di marchingegni cinematografici come il «vidigrafo», che, negli anni Settanta, servì per trascrivere su pellicola il primo film videoregistrato in Italia, «Anna», cult movie della cultura alternativa post-sessantottina. Tutto questo fu l'autore di «Verifica incerta». Le sue «poesie filmiche», libere e controcorrente, hanno influenzato molti registi e video-artisti contemporanei, eppure la sua arte è ancora sconosciuta al grande pubblico. A pochi giorni dalla morte, e-Art ripercorre la carriera di uno dei maestri del cinema sperimentale italiano... Dietro le quinte di «Mele e negri» con Tommaso Santi e Alessio Pizzech intervista a cura di Miriam Monteleone «L'importante è tirare avanti, magari sopportando amarezze passeggere, scacciando come mosche i pensieri tristi, imprecando contro la sfortuna, ma senza alcun rimorso, certi sempre di poter dimenticare tutto in fretta come se niente fosse successo». E' un po' questa la filosofia che anima i due protagonisti della nuova produzione del teatro Stabile Metastasio della Toscana. Due ignoti malfattori che, certi di aver rubato un camion carico di televisori, si trovano ad affrontare il problema dell'immigrazione clandestina. E-art ha parlato dello spettacolo con l'autore e il regista… Silvia Guidi e Dimitri Milopulos, incontro sotto il segno dell'erotismointervista a cura di Miriam Monteleone «Due complici: un uomo e una donna. Un gioco: perverso e malvagio, crudele e cinico. Un complice invisibile: l'eros. Strumentalizzato attraverso gli intrighi che lo fermentano, le paure e le incertezza che lo accompagnano, la lussuria e la libidine che provoca». In prima nazionale sul palco della Limonaia di Sesto Fiorentino «Strani umori», spettacolo sulle relazioni pericolose. Pochi spettatori in platea (una ventina a serata), tutti maggiorenni, e un tema-tabù trattato senza usare l'espediente, ormai diffuso, del nudo. Possibile? Sì, come ci hanno spiegato gli autori... Cézanne, il pittore «architetto» che rivoluzionò la prospettiva1907: il secolo è appena iniziato e una grande mostra postuma, al Salon d'Automne, sottolinea il valore e l'importanza dell'autore de «Le grandi bagnanti», presentando al mondo quel cambio di prospettiva, non solo artistica, da lui operato. Un cambio di prospettiva che informerà ed illuminerà tutto il Novecento, aprendo la strada al futuro, tracciando il cammino che avrebbero percorso artisti come Kandinskij, Malevic e Mondrian. In occasione del centenario della morte, un approfondimento per scoprire tutto ciò che ha reso il maestro di Aix en Provence «il primo dei moderni»… Cézanne: la lezione e l'ereditàCilindro, sfera e cono: tre forme per rileggere il mondo. Anticipando la concezione creativa che contraddistinguerà i grandi geni del ‘900, da Picasso a Le Corbusier, l'artista di Aix en Provence, considerato a tutti gli effetti il padre dell'arte moderna, guardò all'universo attraverso i solidi geometrici, ripercorrendo la strada già intrapresa da Leon Battista Alberti, Piero della Francesca e Galileo. Una strada, dove tutto – arte, architettura, scienza e natura – converge verso un unico punto, quello della ricerca della forma assoluta ed eterna. In occasione del centenario della morte, siamo andati sulle tracce dell'influenze che l'artista francese ebbe sul fauvismo di Henri Matisse, sul cubismo di George Braque, ma non solo… La collezione Gonzaga e la sua clamorosa dispersioneDa Andrea Mantegna a Tiziano, da Correggio a Rubens: grandi maestri per una dinastia di illuminati mecenati e raffinati cultori dell'arte. Dall'inizio del XV secolo al terzo decennio del '600, tutti i più importanti artisti mantennero contatti con i signori di Mantova. Nacque così una delle raccolte d'arte più importanti d'Europa. Di certo la più ammirata e contesa, con i suoi oltre ventimila oggetti preziosi e duemila dipinti. Poi fu la fine: il patrimonio collezionato venne distrutto dai Lanzichenecchi o finì nelle casse di Carlo I Stuart, per approdare nei più grandi musei del mondo. Da allora sono passati quattrocento anni, ma il mito non muore... «Wolfsoniana», un secolo di arti decorative a GenovaDall'art nouveau al déco, dal Novecento al razionalismo: si snoda attraverso le principali correnti linguistiche ed espressive della prima metà del ‘900 il percorso espositivo della casa italiana della collezione Wolfson. Dipinti, sculture, arredi completi, mobili, ceramiche, vetri, metalli, smalti, oggetti d'uso quotidiano e strumenti tecnologici: tanti pezzi in mostra, che ripercorrono la storia degli inizi anni in cui nel design, nell'architettura e nelle arti visive italiane si diffuse un nuovo gusto, in bilico tra esotismo e austerità. Tra gli autori esposti, Duilio Cambellotti, Ernesto Thayaht, Galileo Chini e Antonio Rubino, il fondatore del «Il Corriere dei piccoli»… Arturo Vermi, poeta dell'arte non oggettivaUn poeta del colore. Un mago della parola. Un firmatario di manifesti culturali. Un artista che raccontò l'universo e l'uomo. Una persona che fece dell'arte la propria vita e della propria vita un'opera d'arte. E-Art traccia un profilo del bergamasco Arturo Vermi, pittore, scrittore e teorico, che partecipò attivamente alla vita culturale milanese negli anni Sessanta e Settanta, prendendo parte al «Gruppo del Cenobio», con Ettore Sordini e Angelo Verga. Tra le sue opere si ricordano il «Manifesto del Disimpegno» e la rivista «Azzurro»… Futurismo esoterico, l'arte dei fratelli Corra e GinnaIl Futurismo gode un momento di rinnovata popolarità. Negli ultimi anni, vari specialisti, critici d'arte e di letteratura, studiosi di teatro e di fotografia hanno cercato di far rivivere ai loro lettori il clima degli anni in cui Marinetti fondò il movimento votato alla velocità, al dinamismo e alla forza. Ma ci sono, tutt'oggi, compagni di viaggio di Depero e Balla poco conosciuti. E' il caso dei fratelli ravennati Arnaldo e Bruno Ginanni-Corradini, in arte Ginna e Corra. Curosi di saperne di più? Vi proponiamo un breve saggio che ne ripercore le gesta nel campo della pittura, ma anche della letteratura e del cinema… Alberto Bragaglia, il «pictor philosophus» del '900Dalla pittura alla filosofia. Dalla scenografia all'architettura. Dal teatro all'estetica. Uno spirito eclettico, eppure sconosciuto ai più quello dell'ultimo dei fratelli Bragaglia, i «moschettieri» dell'arte d'Avanguardia, a cui si deve la fondazione del teatro degli Indipendenti di Roma. Poche mostre e rari studi sui suoi scritti, hanno contribuito a tenere ai più celato il valore di questo pittore e studioso, uno dei protagonisti del futurismo artistico-letterario. E-Art prova a tracciare una breve storia della sua vita e della sua opera... La Centrale Montemartini a Roma? Esperimento riuscitoUn'ex centrale termoelettrica trasformata in un museo delle antichità. Un luogo magico, dove statue romane convivono con reperti di archeologia industriale. Un angolo della nostra storia produttiva, dove le sale che, una volta, ospitavano lavoratori, macchine, pistoni, valvole e manometri sono stati trasformate in una vera e propria oasi di pace, in cui scoprire o riscoprire oltre quattrocento opere dei Musei Capitolini. Statue e marmi rinvenuti in campagne di scavi della fine del ‘800 e degli anni '30, che offrono uno scorcio della Roma antica dall'epoca arcaica di Servio Tullio sino al IV secolo d.C....
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Edita da Silvia Giabbani arthesis@eartmagazine.com Direttore responsabile Luciano Di Via |